Cass. civ. Sez. V, 12/01/2017, n. 562
In tema di diritti e garanzie del contribuente, l’art. 7 della L. 27 luglio 2000, n. 212, nel disciplinare la chiarezza e motivazione degli atti dell’amministrazione finanziaria, stabilisce che questi devono essere motivati secondo quanto prescritto dall’art. 3 della L. 7 agosto 1990, n. 241, concernente la motivazione dei provvedimenti amministrativi, indicando i presupposti di fatto e le ragioni giuridiche che hanno determinato la decisione dell’amministrazione. Peraltro, se nella motivazione si fa riferimento ad un altro atto, “per relationem”, questo deve essere allegato all’atto che lo richiama.