LAVORO DIPENDENTE – Risarcibile il danno non patrimoniale

Cass. civ. Sez. lavoro Sent., 20/04/2018, n. 9901 (rv. 647781-01)

Il recente orientamento della cassazione ha ritenuto che nell’ambito di un rapporto di lavoro dipendente il danno non patrimoniale sia risarcibile ogni qual volta la condotta illecita del datore di lavoro abbia violato, in modo grave, i diritti del lavoratore che siano oggetto di tutela costituzionale, sia in ragione della persistenza del comportamento lesivo, della durata e reiterazione delle situazioni di disagio professionale e personale, nonché dell’inerzia del datore di lavoro rispetto alle istanze del lavoratore, anche a prescindere da uno specifico intento di declassarlo o svilirne i compiti.

Nel caso trattato la S.C. ha ravvisato una violazione dell’art. 2087 c.c., con conseguente obbligo di risarcimento del danno biologico, nella condotta tenuta dal datore di lavoro nei confronti di una lavoratrice alla quale, dopo il rientro dalla cassa integrazione, non erano stati assegnati compiti da svolgere, era stato disattivato il telefono e non era stato consentito di sostituire personale assente per maternità, nonostante le ripetute richieste.

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